Come si aggancia un rimorchio
Tra motrice e rimorchio l'aggancio avviene con campana e timone: il timone si collega alla campana tramite l'occhione. La ralla sulla motrice non è propria dell'autotreno. Il timone è collegato alla ralla posta sul rimorchio e permette al rimorchio di sterzare; sul timone è punzonato il numero di telaio del rimorchio. Non è vero che il timone sopporti sempre un carico verticale.
- Il rimorchio a volta corretta ha due ralle collegate da un cavo a otto e riduce la fascia di ingombro del complesso.
- Gli organi di traino vanno ingrassati periodicamente, non solo in occasione della revisione.
- Il gancio a sfera non è l'organo tipico per rimorchi oltre 3,5 tonnellate.
Rimorchi leggeri
Un rimorchio con freno a inerzia non può superare i 3.500 kg di massa complessiva. Fino a 3,5 tonnellate la frenatura sfrutta in genere l'inerzia del rimorchio, con impianto idraulico o meccanico, e avviene con un piccolo ritardo rispetto alla motrice. Il freno a inerzia non richiede un impianto oleopneumatico. Su questi rimorchi di solito non ci sono servoautodistributore né modulatore di carico, e la disposizione del carico influisce sulla stabilità del veicolo trainante.
Dopo aver agganciato calotta e sfera si allacciano il cavo d'acciaio del freno di soccorso e il cavo elettrico, e si alza il ruotino pivottante (non lo si fissa a terra). Se il rimorchio si sgancia accidentalmente entra in funzione il freno di soccorso; se invece lo si sgancia a mano non resta bloccato automaticamente.