A cosa serve la lubrificazione
L'impianto di lubrificazione riduce l'attrito tra gli organi in movimento del motore, ne riduce l'usura ed evita surriscaldamento e grippaggio. Lo fa interponendo un velo d'olio tra le superfici a contatto. L'olio contribuisce anche a raffreddare le parti che si muovono e le protegge dalla corrosione. Lo scopo non è aumentare l'attrito, né lubrificare cinghie, iniettori o pompa di alimentazione.
Come è fatto l'impianto
- Una pompa a ingranaggi pesca l'olio dalla coppa e lo manda in pressione, attraverso scanalature, alle parti in movimento. La pompa di iniezione non fa parte di questo circuito.
- Tra gli organi della lubrificazione ci sono la coppa, il filtro a cartuccia e l'indicatore di pressione.
- Il filtro trattiene i piccoli corpi estranei. Di solito, a ogni cambio d'olio si sostituisce anche la cartuccia.
- In plancia, un indicatore di pressione e una spia rossa tengono sotto controllo l'impianto. Il manometro non misura la quantità d'olio nella coppa.
La spia dell'olio
Se si accende, la pressione dell'olio è insufficiente. Le cause possibili sono: pompa rotta o difettosa, tubazioni rotte o intasate, valvola limitatrice guasta, filtro intasato, olio così scarso che la pompa non riesce a tenerlo in pressione. Con pressione insufficiente bisogna fermare il motore. Non è vero che la spia indichi sempre e solo un livello basso, un rabbocco con olio diverso o una temperatura alta.
Oli e controllo del livello
- Il livello si controlla con il veicolo in piano e a motore spento da parecchi minuti, con l'asta graduata che indica minimo e massimo. Non serve un'officina.
- Tra un cambio e l'altro il livello va controllato con regolarità e rabboccato se serve, meglio con olio dello stesso tipo.