A cosa serve il cronotachigrafo
Il cronotachigrafo è un apparecchio di controllo dei tempi di guida e può essere analogico o digitale (non esiste un tipo idraulico). Registra:
- per il conducente: tempi di guida, altri lavori, tempi di disponibilità, interruzioni e riposi;
- per il veicolo: chilometri percorsi e velocità.
Non registra le conversazioni, le frenate o l'itinerario, e non si accende con un tasto "START". Ogni attività ha un simbolo specifico: nei quesiti con figura devi riconoscere quelli di guida, riposo, disponibilità e altri lavori.
Chi deve averlo
- veicoli per trasporto merci di massa complessiva oltre 3,5 tonnellate (non tutti i veicoli merci, né quelli oltre 2 t);
- veicoli per passeggeri con più di 9 posti compreso il conducente, tranne i servizi regolari di linea su percorsi sotto i 50 km;
- gli autobus di linea usati anche per corse "fuori linea".
Non lo devono avere i veicoli con velocità massima autorizzata fino a 40 km/h. Non è obbligatorio per i taxi, per tutti gli autobus, per i mezzi di forze armate e vigili del fuoco, per i veicoli a uso medico oltre 3,5 t e per i carri attrezzi che operano entro 100 km dalla base.
Il cronotachigrafo analogico
I fogli di registrazione
Devono essere omologati, con un'omologazione CE specifica per quel tipo di apparecchio: non sono fogli standard. Hanno capacità minima di 24 ore (non 48), restano leggibili per almeno un anno e hanno zone per la velocità, le distanze e la compilazione manuale. Non riportano il marchio dell'officina né spazi per la Polizia.
Compilazione
Prima di partire il conducente scrive sul foglio:
- nome e cognome;
- luogo e data di partenza;
- targa del veicolo;